lunedì, gennaio 15, 2007
Questa mattina, nell'Aula Magna dell'università La Sapienza di Roma, il presidente della Commissione Europea José Manuel Barroso ha ricevuto una laurea honoris causa* in Economia  - *laurea che viene data a personaggi importanti che hanno dato un grande contributo in campi specifici  -  da parte del Magnifico Rettore della Sapienza Renato Guarini.

Presenti gli ex rettori della Sapienza - in occasione del settecentoquattresimo anniversario della nascita dell'ateneo - e personalità politiche di spicco come l'ex presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi e l'attuale presidente del Senato Franco Marini.

Questo evento è molto importante sia per la celebrazione di un convinto europeista come Barroso, che orienta in questo modo verso l'apertura e la tolleranza la CE,
sia per il rinnovato prestigio della Sapienza, una delle università più antiche di Italia.

Free Image Hosting at www.ImageShack.us

Il discorso* - *'lectio magistralis' - di Barroso
domenica, dicembre 24, 2006

La redazione di Esperanto augura a tutti,

navigatori per caso,

visitatori,

futuri collaboratori,

stranieri e italiani...

Buon Natale
  Feliz Natal
 Kala Christouyenna
 Feliz Navidad
  Frohe Weihnachter
  Vrolijk Kerstfeest
  Wesolych Swiat
   Joyeux Noel 
Milad Saeed
 Sretan Bozic
  Merry Christmas

(continua...)

postato da: oltrebabele alle ore 24/12/2006 00:15 | Permalink | commenti (1)

categoria:
giovedì, dicembre 21, 2006
Sono arrivate molte mail, molti sms, molte richieste di collaborazione.

Probabili collaboratori saranno, fra gli altri:

-July dalla Francia
-Simon dalla Germania
-Helga dall'Austria
-Svetlana dalla Russia
-Resmije dall'Albania
-Aban dall'Iran
-Wissam dal Libano
-Darko dal Montenegro
-Patricia della Costa Rica
-Gioconda dal Brasile

e poi Camerun, Mozambico, Cile, Cuba...

Ma non ci basta! Ci servono studenti di altre parti del mondo, perchè desideriamo dare voce a tutte le culture e a tutti i paesi possibili.
Per questo motivo, a scrivere sarà sempre UNO/A STUDENTE/ESSA per ogni paese.

Quindi, soprattutto se appartenete ad un paese non presente in questa lista, vi rinnovo l'invito a scriverci se interessati.
domenica, dicembre 17, 2006
Un annuncio: il 15 dicembre è stato presentato il progetto alla Sapienza per la richiesta di finanziamento, equivalente a 8.000 euro.

Sperando che tutto vada per il meglio, stiamo cercando collaboratori.

Che il progetto ottenga i finanziamenti o meno, partirà ad aprile 2007.

Se siete studenti stranieri di Roma - Erasmus, fissi, adottati, multietnici, borsisti -, siete bravi a scrivere anzitutto nella vostra lingua, e sognate il giornalismo, potete proporre la vostra collaborazione al nostro indirizzo e-mail

NB: i collaboratori non verranno pagati per i loro articoli - verranno pagati coloro che si proporranno come volontari per distribuire le copie - ma potranno inserire la loro collaborazione al progetto nel curriculum universitario e in quello lavorativo.
venerdì, dicembre 08, 2006
Buonasera a tutti, sono Giulia, la coordinatrice/ideatrice di questo progetto.

E' importante precisare il mio ruolo.
Non scriverò articoli, ma mi limiterò a:

-curare le traduzioni in italiano dei vari articoli in modo tale che siano corretti formalmente ma allo stesso tempo semplici da leggere e comprensibili per tutti, stranieri e italiani.
A questo scopo, si userà un linguaggio semplice e discorsivo che non privilegi nessuno a discapito di nessun altro: la nostra intenzione è di rendere il più possibile globale la comprensione di ciò che si scrive, pur conservando una forma italiana corretta e grammaticalmente adeguata.
Coscienti della difficoltà nel raggiungere questo scopo, ci serviremo della collaborazione di un professore di Glottodidattica o di qualche altro specialista in questo settore;

-coordinare gli incontri, le uscite e le tavole rotonde preparatorie di ogni numero della rivista, online e/o cartaceo;

-tutelare presso l'università gli scritti degli studenti stranieri che prendono parte al progetto, e non limitarne in alcun modo la libertà di parola - e in caso si impongano limitazioni esterne, mio compito sarà trovare sistemi per permettere loro di scrivere ugualmente in libertà.

Cibo e cuore di questo progetto e della rivista che potrebbe nascere sono e saranno unicamente gli studenti stranieri, che con il loro contributo amplieranno i nostri punti di vista e ci renderanno migliori e più consapevoli.

Detto questo, invito qualsiasi studente straniero residente a Roma e potenzialmente interessato a
contattarmi o all'indirizzo e-mail della redazione o all'e-mail personale.
giovedì, dicembre 07, 2006
Il progetto si chiamerà Esperanto - con riferimento alla celeberrima lingua artificiale che permette l'intercomprensione quasi globale -, e consisterà in un mensile di 16 pagine  e contenente articoli redatti esclusivamente da studenti stranieri, possibilmente Erasmus.

Perchè Esperanto? Il riferimento alla lingua è solo un'allusione, ma il significato che tenta di trasmettere è quello della comprensione interculturale, e della consapevolezza dell'esistenza di un linguaggio universale che non passa solo ed esclusivamente per la lingua.

L'argomento: tratterà del rapporto che intercorre fra questi studenti e l'università italiana - e romana, in questo caso specifico - e gli altri studenti italiani e stranieri.
Inoltre, si tratterà di confrontare questa realtà con le realtà delle loro università di provenienza.

Lo scopo: lo scopo fondamentale è quello di mettere a confronto e in contatto culture e studenti che, altrimenti, difficilmente entrerebbero in comunicazione/contatto.

Il mezzo: il giornale si realizzerà, in ogni caso, in forma multimediale.
Se otterrà il finanziamento universitario, verrà divulgato in un numero X di esemplari (più di 1000) e il giornale cartaceo verrà distribuito gratuitamente nell'università La Sapienza e poi, se l'iniziativa avrà successo e lettori, anche nelle altre università romane.

Le modalità: ogni studente straniero scriverà un articolo nella sua lingua madre e ne darà una rudimentale traduzione in italiano, che adatterà ad una forma di italiano corretta e il più possibile semplificata con l'aiuto di studenti italiani che prendano parte all'iniziativa.

Pertanto, gli articoli saranno sempre redatti in modalità bilingue.

Lo scopo del bilinguismo: agevolare gli scriventi, i lettori e gli altri studenti stranieri.
Come?
Scrivere in due lingue aiuta e serve come esercizio allo studente straniero, che acquista maggiore padronanza dell'italiano e al contempo tiene viva anche a livello non verbale la propria lingua; inoltre, gli permette di dare voce a idee che molto spesso sono considerate meno di quanto realmente valgano.
Leggere in due lingue aiuta e serve come esercizio anche ai potenziali lettori, che potranno - si spera - quasi globalmente comprendere la traduzione italiana e verranno a conoscenza di idee che spesso gli sono estranee quanto potrebbero invece risultare familiari.
Ultimo ma non meno importante è il vantaggio per gli altri studenti stranieri, che potranno utilizzare l'italiano come lingua franca per entrare in comunicazione con un universo culturale 'altro' rispetto al loro, traendone benefici linguistici quanto benefici personali.

Lo svolgimento: si realizzeranno undici/dodici numeri, frutto di altrettante tavole rotonde su tematiche di volta in volta differenti, e inerenti all'università e all'esperienza soggettiva di questi studenti.
Collaborerà per le traduzioni e terrà qualche conferenza sull'insegnamento delle L2, le lingue straniere, la professoressa di Sociolinguistica e Glottodidattica della facoltà di Scienze Umanistiche Emanuela Piemontese, in vece di esperta.
mercoledì, dicembre 06, 2006
Sta nascendo.
Con un po' di difficoltà, di burocrazia e di tempistica, ma nascerà.

Siete studenti stranieri delle università di Roma - e preferibilmente de La Sapienza - di qualsiasi facoltà, e amate scrivere?
Siete in possesso di una basilare conoscenza dell'italiano e vorreste entrare in contatto diretto con culture diverse dalla vostra?


Siete i futuri giornalisti che stiamo cercando.

Se siete interessati ad un'iniziativa editoriale che potrebbe ottenere i fondi dell'università La Sapienza - e 12.000 euro di contributi non sono mica pochi - inviate una mail con il vostro nome, facoltà e giorni di disponibilità per incontrarci tutti assieme all'indirizzo redazioneesperanto@gmail.com.

Vi aspettiamo numerosi.